"Contatti urgentemente il CUP": il nuovo sms truffa che ti svuota il credito telefonico

La nuova truffa del CUP si attiva con un messaggio breve, formale, apparentemente istituzionale: “Si prega di contattare con urgenza i nostri Uffici C.U.P. Centro Unico Polivalente al numero 8938939081 per comunicazioni che la riguardano.”
Chi lo riceve prova un’immediata attivazione emotiva: urgenza, comunicazioni che la riguardano, CUP. Il riferimento al Centro Unico di Prenotazione sanitaria fa scattare un meccanismo automatico: “E se fosse una visita? Un esame?” Alle volte intervenuto in alcuni casi da noi analizzati proprio in coincidenza con una vera attesa di informazioni da parte del CUP da parte dell'utente ignaro.
Ed è proprio su questa leva psicologica che si basa la truffa.
Come avviene la truffa: invito a chiamare il numero 8938939081 o altre numerazioni in "893" (numerazioni a valore aggiunto a tariffa speciale/sovrapprezzo)
1. Arriva un SMS da un numero di cellulare apparentemente italiano.
2. Il testo è generico, ma allarmante.
3. Si invita a chiamare un numero che inizia per 893.
4. La chiamata comporta costi elevatissimi al minuto (numerazioni a sovrapprezzo).
5. La telefonata viene spesso trattenuta in attesa per aumentare il costo.
Il dettaglio che smaschera la truffa: il numero indicato inizia con "893".
Le numerazioni 893 in Italia sono numeri a tariffazione speciale (servizi a pagamento).
Le strutture sanitarie pubbliche non utilizzano numeri 893 per comunicazioni con i pazienti. Inoltre il messaggio è generico, non fa riferimento a strutture o al nominativo dell'utente.
La "truffa emotiva"
Questo tipo di messaggi è costruito appositamente per generare ansia e spingere all’azione immediata. E' un classico tipo di "truffa emotiva", basata sull'impulso ad agire.
La leva psicologica, difatti, data dalla combinazione urgenza e salute, creano nell'utente la necessità di agire "per risolvere e conoscere".
Le truffe moderne non si basano più dunque solo sull’ingenuità, ma sulla psicologia.
In questo caso vengono attivati:
• 🔴 Ansia sanitaria
• 🔴 Paura di perdere un esame
• 🔴 Senso di responsabilità
• 🔴 Urgenza artificiale
Quando si parla di salute, il filtro critico si abbassa.
Andiamo al punto:
Quanto si rischia di perdere?
Le chiamate ai numeri 893 possono costare:
• Diversi euro al minuto
• Con addebito immediato sul credito
• O direttamente in fattura
Bastano pochi minuti di attesa per generare addebiti significativi.
Se il cliente effettua la telefonata da rete fissa, anche se il piano tariffario prevede "chiamate illimitate", riceverà direttamente in fattura la richiesta di pagamento di una somma quale "numeri speciali" o "numerazioni in decade". In caso contrario, se l'utente chiama da rete mobile, "rischia" solo il credito residuo, salvo sim in abbonamento il cui sovrapprezzo di riverserebbe sulla fattura mensile.
Come difendersi.
In primo luogo, molto banalmente, non richiamando i numeri che iniziano con 893, 895, 899 che sono sempre a pagamento.
In secondo luogo, si può richiedere alla propria compagnia telefonica il "barring" delle telefonate in decade, in modo da inibire la chiamata in uscita verso tutti i numeri a pagamento.
Si può avere il rimborso?
Una buona notizia: si! La somma addebitata, come detto, si riversa direttamente sul conto telefonico dell'ignaro utente rimasto in linea in attesa di risposte da parte del cup, oppure gli prosciuga il credito telefonico durante l'attesa. Questo consente di agire direttamente nei confronti della compagnia telefonica, che ovviamente non è responsabile della truffa, per chiedere verifica della somma sottratta, barring delle telefonate in decade, e rimborso della somma, considerata l'ottica prevalentemente conciliativa delle sedi Corecom ed Agcom e considerando la buona fede dell'utente.
I lontani cugini delle truffe emotive: i servizi non richiesti.
Prima che l'AGCOM, su richiesta delle associazioni a tutela dei consumatori, disponesse il cosiddetto "doppio click" per l'acquisto dei "servizi aggiuntivi a pagamento", il fenomeno dei servizi in sovrapprezzo era estremamente diffuso. L'acquisto, involontario nella maggior parte dei casi, avveniva tramite navigazione in internet ed apertura di una "landing page", ossia una pagina di "atterraggio", il cui click comportava in automatico acquisto di giochi, suonerie, oroscopi ed altri servizi aggiuntivi non richiesti dall'utente. L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha sanzionato più volte i principali operatori per pratiche scorrette, considerato che l'acquisto comportava in quel caso un vantaggio diretto per l'operatore telefonico.
E' chiaro dunque come al click involontario, e dunque alla truffa per inesperienza, per navigazione poco accorta, si è oggi sostituita la truffa emotiva, basata sull'urgenza, sulla necessità di evitare un danno. La telefonata parte difatti volontariamente dall'ignaro utente, mentre pensa di ricevere comunicazioni importanti, ed invece gli viene solo prelevato oltre 2 euro al minuto.
I tempi cambiano, le truffe anche.
Conclusione
La truffa del “C.U.P. urgente” è un esempio perfetto di come oggi il raggiro si costruisca su credibilità apparente e pressione emotiva. Ma mentre i tempi cambiano, la tutela si evolve. Oggi si può molto più efficacemente diffondere consapevolezza negli utenti, e questo, è sicuramente un grande passo avanti.











